sabato 5 novembre 2011

Sciopero e presidio permamente contro esselunga


Da domenica davanti allo stabilimento Esselunga di via giambologna a Pioltello è in atto uno sciopero con presidio permanente per bloccare licenziamenti occulti e politici, condizioni di lavoro da carcere e stipendi da fame.

Questa lotta si aggiunge a molte altre che in questi anni si sono prodotte soprattutto nel campo della logistica. Ultima la grande vittoria dei lavoratori a Piacenza nei confronti delle cooperative che avevano in appalto i lavori del colosso Tnt.
In queste settimane la lotta è stata portata avanti contro l'Esselunga di Caprotti (noto imprenditore che si posiziona tra destra estrema e Berlusconi) e il giro di cooperative ambigue che hanno in appalto a gestione dell'intera logistica del nord italia.
Dopo due scioperi nelle prime settimane di ottobre, la Safra (cooperativa) ha risposto con una lunga serie di provvedimenti disciplinari e le ferie forzate per i delegati sindacali (si cobas) con lo scopo di spaccare il fronte di lotta. Il risultato però ottenuto è  il ricoppattamento dei lavoratori che hanno reagito con un nuovo sciopero iniziato domenica notte che ha causato ancora il blocco del lavoro all'interno dello stabilimento. I lavoratori, insieme alle realtà solidali e ad altri lavoratori di altre cooperative protagoniste in questi anni di lotte importanti, sono tuttora in presidio permanente con le tende poste davanti al piazzale di ingresso dello stabilimento. Ogni notte e ogni inizio turno è una sfida con i caporali all'interno pronti al ricatto e alle provocazioni:ultima stanotte (1 novembre) arrivando minacciosi ma respinti dalla ferma volontà dei lavoratori. Occorre comunque la massima solidarietà di tutte e tutti.
Appuntamenti

Oltre alla solidarietà di tutti i giorni, è stata fissata una assemblea al presidio di via giambologna a pioltello alle ore 21 di giovedi 3 novembre.

-   5 Novembre ore 15.00 Assemblea in Via Giambologna - Pioltello

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