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sabato 17 gennaio 2015

Una radio che nasce dal basso.... aperta a tutte le idee.

sabato 5 luglio 2014

Racconterai sempre della Vita...

Puoi dirlo con le parole. 
Con i suoni della musica. 
Con i colori dell' universo. 
Passeggiando dentro un bosco
con il profumo della corteccia dei Pini
Puoi sognare ad occhi chiusi nuove idee che diventeranno realtà
Puoi dirlo con le immagini, di momenti catturati da una macchina  fotografica
Rappresentarla con le sequenze di un filmato. 
Puoi esprimerla in tutte le lingue del mondo
Racconterai sempre..., della vita 

Poesia: isssio
Immagine: DreamOfTheBlueTurtle

sabato 1 marzo 2014

una casa senza

Una casa senza libri è come una casa senza finestre. Una casa senza dischi è come una casa senza colori, senza emozioni. Un mondo senza guerra è una casa piena di libri e di dischi. (isssio). - creative commons 3.0

sabato 19 ottobre 2013

Cat Stevens: Don't Be Shy



Non essere triste.
Oggi è una bellissima giornata.
Un bel giorno d'autunno, 
ne caldo ne freddo, 
il cambiamento è alle porte, 
Cat Stevens è sempre con te...

sabato 18 maggio 2013

Mi sono alzato in tutta fretta per correre sulla Campagnetta

Mi sono alzato in tutta fretta
per correre sulla Campagnetta.
Quando l'ho saputo, non riuscivo a credere che fosse vero.


Quell'area che avevo sempre immaginato parco, la osservavo
e pensando che ora per noi era già il Parco della Campagnetta, mi veniva in mente Gustavo.
Quanto dovrà essere contento, guardandoci da lassù.

E se quel sogno che condividavamo insieme di un grande parco da Chiarvalle a Viboldone, un giorno si riuscirà a realizzare, ecco che allora ci ritroveremo, cullati dal vento e dal profumo dei fiori, sfrecciando con le nostre biciclette verso le Abbazzie.

domenica 12 febbraio 2012

Salviamo il passero, salviamo gli animali !! Change The World !!

Se parli con gli animali
essi parleranno con te 
e vi conoscerete l'uno con gli altri. 
 Se non parli con loro 
non potrai conoscerli, 
e ciò che non si conosce fa paura. 
 Quando qualcosa fa paura, 
l'uomo la distrugge.


Secondo la Lipu i comunissimi passeri sarebbero a rischio di estinzione. Quali le cause? Troppo inquinamento urbano? Scomparsa delle aree agricole? I contadini potrebbero forse rallegrarsi? 
E cosa direbbe il Leopardi?
"D'in su la vetta della torre antica,
Passero solitario, alla campagna
Cantando vai finchè non more il giorno"

G. Leopardi

Alla notizia il poeta Leopardi si farebbe forse ancor più malinconico e pessimista. La Lipu denuncia una minaccia d'estinzione del decantato passero, fino a ieri il volatile più comune e conosciuto nelle nostre campagne.
Da sempre i passeri convivono con l'uomo, negli insediamenti urbani come nelle zone a coltivazioni agricole, dove si sono adattati fino a divenire una specie 'pest' (nociva) per l'agricoltura. Oggi però lo scenario e' cambiato: preoccupazione e' stata espressa in questi ultimi anni dai ricercatori e dalla gente comune sulla riduzione dei passeri sia nelle aree rurali che nelle città, tanto che specie come la Passera europea e la Passera mattugia sono attualmente classificate da BirdLife International come 'Spec 3', ossia specie in declino a livello europeo. 

venerdì 10 febbraio 2012

Jim


Noi danziamo con il ritmo

La musica ci attraversa. 
I nostri sogni la fanno danzare, 
non sappiamo quando finirà il ritmo, 
quello che vi è dato sapere e che con la musica noi viviamo

mercoledì 1 febbraio 2012

La danza della neve, Ice dance (Danny Elfman)




Dedico questo post alla Danza della Neve, perchè adoro la neve.
Mi piace perchè riesce a fermare per un attimo il mondo.
Alcuni di noi si sentono così superiori, sono così strafottenti, incivili
ma dinnanzi ad una grande nevicata, tutto il mondo si ferma, i mezzi di trasporto
hanno difficoltà a muoversi, gli aereoporti chiudono, i treni ritardano, le strade sono bloccate.
Se va avanti così a nevicare ininterrottamente tutta la notte, molti domani non potranno andare a scuola, al lavoro. La neve riesce a fermare il traffico ed abbassare l'inquinamento, riesce a fare quello che i nostri goveranti non vogliono mai fare per "non perdere voti".
La neve paralizza le attività, frena i consumi.
E allora che la Danza della Neve abbia inizio, che sia di buon auspicio per il cambiamento

Bellissima anche questa poesia di Ada Negri
La danza della neve

Sui campi e sulle strade
silenziosa e lieva
volteggiando, la neve
cade.

Danza la falda bianca

nell'ampio ciel scherzosa,
Poi sul terren si posa
stanca.

In mille immote forme

sui tetti e sui camini,
sui cippi e sui giardini
dorme.

Tutto d'intorno è pace;

chiuso in oblio profondo,
indifferente il mondo
tace.

(A. Negri, Poesie)



Spiegazione della poesia
METRO: SETTENARI
(l'ultimo verso di ogni strofa è un novenario diviso in un settenario + un bisallbo a capo)
Personificazione e metafore: la neve stessa, è descritta come una persona, per la precisione è descritta come una donna, che danza come una ballerina, volteggia, scherza e poi stanca, cade, e dorme.

Nell'ultima strofa invece si parla del mondo, che indifferente continua la sua vita anche sotto la coltre di neve che è caduta. La neve suggerisce la pace, ma il mondo dimentica tutto (oblio) e si chiude indifferente ed impermeabile al messaggio di speranza e di rinnovamento che la neve sempre portare con sé.
 

domenica 29 gennaio 2012

Sguardo verso il cielo

S g u a r d o  v e r s o  i l  c i e l o

La gioia di cantare, la voglia di sognare
il senso di raggiungere quello che non hai.

Ecco un altro giorno come ieri,
apettare il mattino per ricominciare.

La forza di sorridere, la forza di lottare
la colpa d'esser vivo e non poter cambiare.

Come un ramo secco abbandonato
che cerca inutilmente di fiorire.

La maschera di un clown in mezzo a un gran deserto.

Un fuoco che si spegne, uno sguardo verso il cielo.

Uno sguardo verso il cielo dove il sole è meraviglia
dove il nulla si fa mondo, dove brilla la tua luce.

martedì 3 gennaio 2012

pace

Ci dovrebbe essere una pace senza vittoria...
solo una pace fra uguali alla fine può durare.
Woodrow Wilson

sabato 31 dicembre 2011

Le vostre armi non vinceranno

=p===========================a==================c====================e

Non iniziate una nuova guerra
con ogni vostra sporca guerra
pezzi del vostro pianeta si avvelenano
pezzi di cultura e di storia svaniscono
opere d'arte si sgretolano
Alimentate l'odio e l'intolleranza 
per difendere i vostri sporchi affari
Eppure siamo arrivati qui, al 2012, 
l'anno che segna la vostra fine
la fine del mondo storto.
Potete continuare a fregarvene, 
alimentare guerre, distruggere e distruggere
Le vostre armi non vinceranno, 
il vostro cemento non prevarrà sul mondo
la nostra pacatezza, la nostra forza di volontà, 
la nostra energia finalmente vi spazzerà via.

sabato 17 dicembre 2011

Ho un martello, una campana e una canzone da cantare


Se avessi un martello
Lo batterei al mattino
Batterei alla sera
Per tutte le città
"attenti al pericolo"
dobbiamo riunirci
per poter difender
la pace



Se avessi una campana
Suonerei al mattino
Suonerei alla sera
Per tutte le città
Attenti al pericolo
Dobbiamo riunirci
Per poter difender
La pace


Se avessi una canzone
Canterei al mattino
Canterei alla sera
Per tutte le città
Attenti al pericolo
Dobbiamo riunirci
Per poter difender
La pace

Adesso ho un martello
E ho una campana
E ho una canzone da cantare
Per tutte le città
Martello di giustizia
Campana di libertà
E una canzone
Di pace

di Victor Jara

giovedì 8 dicembre 2011

Dicembre

Arrivò il freddo
i prati al mattino erano ricoperti di brina
il vento soffiava forte, come ogni mattina, da almeno 50 anni
Tutto era successo da quando sulla terra avevano smesso di usare i combustibili fossili che riscaldavano il pianeta.
Le pale del mulino avevano sostituito gli ormai inutili tralicci del tempo passato
e nelle abitazioni molti al risveglio ascoltavano musica dalla loro digitalRadio.
Una finestra aperta, profumo di patchouli, suoni leggeri del primo mattino, odore di brioches appena sfornate.

lunedì 5 dicembre 2011

Cronache dal Pianeta Anarras: Anno 2032

A piedi nella sabbia, in riva al mare
onde sempre più impetuose, vento sempre più forte
gabbiani, come aerei solari, librano nel cielo
Anno 2032
senza petrolio
senza carbone
no centrali nucleari, solo raggi solari riscaldano il pianeta
turbine eoliche ci scaraventano addosso la loro potenza energetica
luci led, auto elettriche, piste ciclabili nelle città
tapirulan solari ti portano al passante ferroviario
Il treno solare sta per arrivare, velocità 500 km orari
nessuna fermata intermedia
destinazione mare
a piedi nella sabbia in riva al mare
guardo i gabbiani volare

sabato 3 dicembre 2011

Novembre

Nella nebbia
Novembre al mattino
esci di casa, 
la nebbia sulle strade
fari accesi, 
mondo ovattato, 
quasi scomparso,
visibilità ridotta.
Ma la bellezza sta nei prati, 
con quel manto che li ricopre,
emergono solo apparentemente spettrali gli alberi,
senza foglie.
Poi arriva l'alba, 
il sole seminascosto dalla nebbia la tinge, 
di un colore dorato.
Gli alberi si fanno più belli, luminosi, 
dietro questo manto grigio,
si intravede qua e là il verde dei prati.
Sulla pelle, quella sensazione umida, 
di tante goccioline fini fini che ti accarezzano il volto.
Ah, Novembre, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.

giovedì 1 dicembre 2011

pace non è il contrario di guerra

Pace non é solo il contrario di guerra, 
non é solo lo spazio temporale tra due guerre...  
Pace é di più.  
E' la Legge della vita.  
E' quando noi agiamo in modo giusto 
e quando tra ogni singolo essere regna la giustizia.
Detto degli Irochesi

martedì 1 novembre 2011

La vita e i sogni

La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: 
leggerli in ordine è vivere,
sfogliarli a caso è sognare.
Arthur Schopenhauer

domenica 2 ottobre 2011

poesia sulla bicicletta

Oggi ho molta fretta, prendo la bicicletta,
Mentre voi siete in coda nella vostra autovettura
Io non ho premura.
Osservo tutto con lentezza, assaporo spazi e percorsi che in auto non si possono ammirare, coltivo una nuova cultura dell'arrivare primi senza inquinare,godendosi gli spazi, mentre voi siete li fermi in coda, inquinando, state aspettando di ripartire, per arrivare dove io sono già passato.